Enzo Avitabile: “la musica è un cerchio che non ha mai fine”. Da Sergio Bruni a Luciano De Crescenzo.

Raffaele Carlino

luglio 21, 2019

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MINTURNO- (Anna Smimmo)- Un concerto “dai mille colori” è stato quello di Enzo Avitabile, in programma ieri sera, 20 luglio, alle ore 21, presso il Teatro Romano di Minturnae. “Acoustic World” è il primo dei cinque eventi organizzati dal Polo Museale del Lazio nell’ambito della rassegna “Mediterranea” che rientra nel più ampio cartellone regionale “Artcity 2019”.

Un concerto che inaugura il nuovo palco realizzato dal Polo museale in collaborazione con il comune di Minturno.

L’artista ha saputo cantare con uno sguardo sempre attento al sociale, cantando le sofferenze degli ultimi ma anche le loro speranze, quelle di tutto il mondo.

“Nella mia musica- afferma Avitabile- coinfluiscono molti diomi della Terra: uno di questi è una lingua dialettale di duemila anni fa, di origine greca, che si chiama U Grek, che si usa ancora nelle zone ellenofone del sud Italia. Questo è un testo di 2000 anni fa che ho trovato prepotentemente contemporaneo:

 Quando vedrai il mare, cuore mio, completamente prosciugato,

  e senza una goccia d’acqua

  e aratro per fare coltivazioni

   e li dentro tenere messe rigogliosa.

  Quando avrai visto tutte queste cose, allora io ti lascerò, ma con gran dolore!

 Thalassa Cardia.

La sua musica penetra dolcemente nei cuori del pubblico che vorrebbe mai finisse il concerto minimale del grande artista. Un concerto durante il quale memora i grandi artisti “Figli di Napoli” da Sergio Bruni a Pino Daniele ma soprattutto all’amico Luciano De Crescenzo, dedicandogli la canzone dal titolo “Carmela”:

“Carmela

carmè

si ll’ammor eo cuntrario da’ morte

e tuo ssaje

si diman’è sultanto speranza

e tuo ssaje

nun me può fà aspettà a fin’a dimane.

Astrigname int’e braccia pe’ stasera

Carmela

Carmè”

Passando dallo stile U Grek alla canzone napoletana classica di Sergio Bruni a quella più moderna di Pino Daniele, dal Jazz di James Brown ad un’opera in memoria del cantautore Fabrizio De Andrè rievocando il testo “La Guerra Di Piero”.

Una serata con gli occhi rivolti ad un cielo stellato ed un palcoscenico vivo di battiti musicali che travolgeva il cuore del pubblico come un’onda, entrando in un mondo bidimensionale tra il passato e il futuro, perchè “la musica è un cerchio che non ha mai fine”- conclude, salutando tutti, Enzo Avitabile

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CELLOLE E FRAZIONI- IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI ESTIVI 2019 #BaiaDomizia #BaiaFelice #BorgoCentore

Raffaele Carlino

luglio 20, 2019

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CELLOLE E FRAZIONI-(Anna Smimmo) –Ricordiamo che il giorno 17 luglio 2019 si è svolta la conferenza stampa di presentazione del programma estivo 2019, durante la quale l’Assessore al turismo e allo Sport del Comune di Cellole Giovanni Di Meo, in presenza dei giornalisti, elenca, spiegando nei dettagli i vari punti, le date in programma per il periodo estivo. Riportiamo l’articolo pubblicato il giorno 18 luglio per maggiori chiarimenti a riguardo http://campaniafelix.tv/cellole-baia-domizia-baia-felice-borgo-centore-conferenza-stampa-programma-estivo-2019/?fbclid=IwAR1-vgvE-vjOAZuirUzUkXiAtiN-3yyJ9UfR3N5I7JLJRcxtWd7L0_jRXzA e inoltre, pubblichiamo per intero la locandina delle date in programma inviatoci da poco tempo.

L’Amministrazione comunale, il Comitato festeggiamenti, la Pro Loco Cellole, la Pro Loco citta’ di Cellole e le associazioni della Città (Ariella e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione degli eventi estivi) presentano il programma delle manifestazioni che si svolgeranno durante la stagione estiva 2019 nella cittadina e nelle frazioni turistiche.

Appuntamenti da non perdere!

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Mondragone, Antonio Pagliaro: “l’immagine sporca, trascurata e maleodorante della città è il fallimento dell’amministrazione Pacifico”

Raffaele Carlino

luglio 20, 2019

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MONDRAGONE- (Redazione)- Si fa sentire l’opposizione – tramite la voce del consigliere comunale di minoranza Antonio Pagliaro, componente del precedente esecutivo cittadino guidato dal sindaco Giovanni Schiappa – su un tema caldo e, ora più che mai, molto sentito dai mondragonesi, ovvero la presenza costante di immondizia e le erbacce presenti in città.
“Nel programma amministrativo del primo cittadino Virgilio Pacifico si parla di piano di recupero delle aree verdi, di manutenzione del verde pubblico esistente e manutenzione con il ricorso alla partecipazione dei cittadini (baratto amministrativo), ma nulla di tutto questo è riscontrabile girando per la città.
Infatti, addirittura si stiano spendendo maggiori somme di danaro pubblico riguardo alla cura del verde ma, a causa di una grossa disorganizzazione, si cerca esclusivamente di rincorrere i problemi giornalieri, con spacchettamenti del medesimo servizio frutto di artifizi tecnico-amministrativi evidenti.
Manca una vera e propria programmazione nella cura del verde pubblico, nel taglio delle aiuole e degli alberi, anche riguardo alle aree più centrali e sotto gli occhi di tutti.
Una città letteralmente abbandonata, che allo sfacelo del verde pubblico riesce ad aggiungere immondizia disseminata in ogni dove a causa di un servizio pianificato e controllato in maniera pessima dall’amministrazione comunale, pur non avendo subito alcun passaggio di cantiere con una nuova impresa ma avendo mantenuto la precedente società con tanto di interdittiva antimafia!
In piena estate l’assenza del numero necessario di compattatori e di navette occorrenti, oltre alla mancanza inopportuna degli stagionali, sono evidentemente cause di una gestione troppo allegra delle casse del comune da parte di chi amministra, che sta facendo evidentemente accumulare debiti nei confronti della ditta da parte dell’ente.
In tutto questo ci si fregia di girare video per mettere in bella mostra una semplice manutenzione ordinaria di qualche strada cittadina, che andrebbe fatta a prescindere, e non si guarda al di là del proprio naso ove è evidente che vi sono aree pubbliche in condizioni veramente poco dignitose, a breve distanza dai luoghi in cui sono avvenute le riprese video.
Una città che, grazie all’amministrazione Pacifico, giace nell’incuria più totale da due anni, con lo spazzamento divenuto ormai un miraggio per pochissimi eletti, lo svuotamento dei cestini praticamente inesistente e qualche albero ed aiuola che, per non farli rientrare in un ciclo di cura ordinaria, si è preferito tagliarle in tronco, talvolta deturpando aree verdi che andavano solo curate periodicamente”.
 

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OGGI MUORE LUCIANO DE CRESCENZO, ADDIO MAESTRO!

Raffaele Carlino

luglio 18, 2019

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NAPOLI/ROMA-(ANNA SMIMMO) – L’ingegnere filosofo Luciano De Crescenzo è morto oggi a Roma, all’età di 91 anni. Da molti anni soffriva di una malattia neurologica, a portarlo via, le conseguenze di una polmonite. Nonostante un lieve miglioramento nella giornata di ieri, oggi la più triste delle notizie.

Ciao Luciano, sarai qui tra noi in eterno attraverso le tue opere e il tuo pensiero.

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E’ MORTO IL RACCONTA STORIE: ANDREA CAMILLERI.

Raffaele Carlino

luglio 17, 2019

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ROMA- (Anna Smimmo)- E’ morto Andrea Camilleri. “Se potessi, vorrei finire la mia carriera seduto in una piazza a raccontare storie e alla fine del mio cunto passare tra il pubblico con la coppola in mano”. Così rispondeva Andrea Camilleri a chi gli chiedeva come mai a 93 anni non si fosse ancora deciso ad andare in pensione, come mai nonostante gli occhi che da tempo si erano spenti, continuasse a impastare realtà e fantasia in quella sua lingua eccezionale, il vigatese, che non aveva alcun corrispettivo nella realtà ma che finiva per essere più concreta che mai. Non si può smettere di fare ciò per cui si è nati. E il Maestro siciliano, morto stamattina a Roma, era nato per raccontare storie.

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RICHIESTA DI WC E PUNTI DI RISTORO PRESSO LA STAZIONE DI FALCIANO-MONDRAGONE-CARINOLA AL SINDACO PACIFICO.

Raffaele Carlino

giugno 29, 2019

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MONDRAGONE- (Anna Smimmo)- I cittadini mondragonesi contattano questa mattina, 29 giugno, la nostra redazione di campaniafelix.tv per fare richiesta al primo cittadino Virgilio Pacifico e al consigliere regionale Giovanni Zannini dell’esigenza di disporre di ulteriori “servizi primari” (public toilet, wc) presso la stazione di Falciano- Mondragone-Carinola. Dopo aver appreso, attraverso la diretta facebook del Consigliere Zannini di ieri 28 giugno, del servizio creato per il bene dei cittadini, della nuova navetta che verrà utilizzata per garantire la tratta Falciano (stazione)-Mondragone centro dalle ore 20.50 in poi di ogni sera, andando incontro alle persone che ritornano da lavoro (sia da Roma e sia da Napoli), tutti richiedono, inoltre, di un “punto di ristoro” (bar, caffetteria o strutture simili) per migliorare l’efficienza dei viaggi dei nostri cittadini senza dover andare in stazioni di altre città limitrofe come Sessa Aurunca-Cellole-Roccamonfina o Villa Literno.

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UNICASSINO, CERIMONIA DI CONSEGNA DELLE PERGAMENE DI LAUREA IN SCIENZE MOTORIE.

Raffaele Carlino

giugno 27, 2019

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CASSINO- (Anna Smimmo)- Questa mattina, 27 giugno alle ore 10.30, presso l’Aula Magna (Campus Folcara), si è tenuta la cerimonia di consegna delle pergamene di Laurea triennale e magistrale dei corsi di laurea in Scienze Motorie e Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate, che rappresenta per i neo-laureati dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale una nuova occasione di incontro per tenere vivo quel senso di appartenenza che ha caratterizzato il loro percorso di vita universitaria.

Un momento importante durante il quale hanno preso parola il Rettore dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, Giovanni Betta, il quale afferma “Per me è sempre un onore essere presente a tali cerimonie di consegna delle pergamene di laurea, per testimoniare, in veste della massima rappresentanza dell’università, come sia importante tale pezzo di carta che consegneremo a breve. Segni tangibili di tanto lavoro e sacrificio dei nostri studenti! E’ una nostra tradizione, questa, nel legare un evento a qualcosa di importante, la laurea. Tempo fa si prendeva questa pergamena in ufficio o in segreteria. La mia pergamena non ricordo nemmeno dove sia finita- dichiara il Rettore, con ironia- non ho legato emotivamente questo documento ufficiale ad un momento importante della mia vita! Mi piace vedere l’aula sempre affollata, non solo di familiari ma anche di bambini, figli, nostre future generazioni. Faccio i miei più sinceri auguri a voi, alle vostre famiglie, a cui va un applauso, perchè sostengono i nostri giovani. L’università, infine, sarà sempre il punto di riferimento e di approfondimento formativo, instaurando un forte legame con i nostri studenti”.

Fa seguito a queste parole la direttrice del Dipartimento di Scienze Umane, Sociali e della salute Elisabetta De Vito condividendo il pensiero del Rettore e aggiungendo “E’ un momento di celebrazione non solo per i nostri neo-giovani-laureati e le loro famiglie, ma anche per noi professori e per il nostro dipartimento del corso di laurea”.

Inoltre, ad arricchire il dibattito pre-cerimonia sul tema “SPORT COME TERAPIA” sono intervenuti: Bruno Federico, Presidente dei corsi di studio in Scienze Motorie,  Marco Aresti, educatore e docente del corso di laurea magistrale in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate, Santo Rullo, Psichiatra e Francesco Trento, sceneggiatore del Film “Crazy for Football”.

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MINTURNO- RINVENUTE PARTI DI UN EDIFICIO DALLA SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGICA, RIAFFIORA LA STORIA DI UN TERRITORIO.

Raffaele Carlino

giugno 25, 2019

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Minturno- (Anna Smimmo)- Minturno continua a sorprendere, il passato riemerge attraverso i lavori di scavo che la Soprintendenza stava attuando nei pressi dell’area archeologica per la realizzazione di marciapiedi lungo l’Appia. La scoperta è avvenuta a circa 50 metri dall’acquedotto romano, a sinistra della via Appia antica, in direzione Napoli. Come riporta la Soprintendenza e che noi della redazione pubblichiamo, della struttura si conservano ancora tre lati, ha un nucleo interno e il paramento in laterizio. Sono state ritrovate tracce di intonaco sulle pareti interne e il lato conservato per intero misura 7 metri. Situato nell’area urbana di Minturnae, l’edificio non è mai stato recensito in passato ma potrebbe essere presente in uno degli acquerelli settenteschi nella Biblioteca Apostolica Vaticana.

Si provvederà, dopo l’intervento archeologico, alla valorizzazione del sito. Intanto, questa nuova scoperta è l’ennesima perla di un territorio ricco di storia come quello dell’Antica Minturnae regala a noi posteri e al suo già immenso patrimonio.

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Rotary Club Caserta Luigi Vanvitelli: il 26 giugno il passaggio di consegne tra Angelo Parente e Bruno

Raffaele Carlino

giugno 24, 2019

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CASERTA- (Anna Smimmo)- Passaggio di consegne tra l’attuale presidente del Rotary Caserta Luigi Vanvitelli Angelo Parente, dottore commercialista e avvocato, e il presidente incoming Bruno Giannico, avvocato, già presidente della Camera Civile di Santa Maria Capua Vetere. L’evento avrà luogo mercoledì 26 giugno a partire dalle 20.00, presso “Le Colonne” della Chef stellata Rosanna Marziale.
Il nuovo anno rotariano 2019/2020, promettono i due presidenti, sarà particolarmente ricco di impegni e di service, ma sempre nel segno della continuità con il Direttivo precedente.
“Il Rotary connette il mondo” è questo il tema scelto dal Presidente eletto del Rotary International Mark Daniel Maloney, che ha delineato la sua visione per costruire un Rotary più forte invitando i leader ad approfondire le connessioni dei club con le loro comunità e ad accogliere modelli di club innovativi per consentire al Rotary di crescere e fare ancora più bene nel mondo. Un motto che sarà sicuramente seguito dal neo Direttivo targato Giannico che ritiene fondamentali le connessioni al centro dell’esperienza del Rotary.
Intanto una delegazione del sodalizio casertano ha appena partecipato al XLI Congresso Distrettuale “Il valore della leadership” che si è svolto il 22 e 23 giugno scorsi presso il Museo di Pietrarsa a Portici.
Alla cerimonia del passaggio del collare di mercoledì sera saranno attesi tutti i soci, trattandosi di uno dei momenti istituzionali più importanti nella vita del Club Rotary. Invitate altresì Autorità Rotariane e Rotaractiane, nonché rappresentanti delle istituzioni pubbliche e private del territorio e graditi ospiti.

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IL MATTINO, “SUD: IL LAVORO C’È MA NON SI TROVA”

Raffaele Carlino

giugno 22, 2019

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NAPOLI-(Anna Smimmo) – Nei prossimi 5 anni (secondo l’ultimo rapporto Excelsior di Unioncamere e Anpal) le imprese industriali cercheranno in Italia 270mila unità nel settore della digital transformation mentre nel comparto della Ecosostenibilità occorreranno circa 600mila esperti nella gestione dell’energia, nel marketing ambientale, nella chimica verde.

Ma è forte il sospetto che non esistano le nuove conoscenze e competenze richieste dal nostro mercato. E l’avvento della robotica non c’entra: chi perde il lavoro fa fatica a ritrovarlo perché è privo delle nuove conoscenze richieste dai nuovi processi innovativi di lavoro su cui puntano le aziende per accrescere la loro competitività .​ Al Sud dove l’effetto della crisi economica rimane assai pesante mancano ancora circa 300mila posti di lavoro per recuperare i livelli del 2008. E negli ultimi 16 anni sono stati più di 1 milione e 800mila i meridionali che hanno abbandonato la loro terra per cercare lavoro altrove: più di due terzi avevano meno di 34 anni.

Ma il lavoro che c’è e non si trova coinvolge anche settori fepiù tradizionali: non ci sono aspiranti orafi, anche per colpa della dimensione sempre più piccola delle imprese di settore; mancano manutentori, saldatori, elettricisti, idraulici e si fa fatica persino a trovare personale di sala qualificato nei ristoranti e nelle cucine. Si inventano invece lavori che sembravano ormai desueti​ come la ripulitura delle sneakers o la vendita di abiti usati solo una volta.

Di tutto questo Il Mattino discuterà martedì prossimo, 25 giugno, con rappresentanti del mondo bancario, delle imprese, dei nuovi saperi. L’appuntamento è alle 17,30 presso la sala convegni del Museo diocesano in via Duomo a Napoli.

Si allega il programma.

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