L’Ass.ne RIVIERA DOMITIA al Campidoglio: tra i premiati più illustri del mondo del sociale.

Raffaele Carlino

settembre 5, 2019

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(Anna Smimmo)- L’Associazione RIVIERA DOMITIA-no profit- dopo essere stata ricevuta dalla Santa Sede del Vaticano da S.S. Papa Francesco Bergoglio nel 2015, alla Camera dei Deputati nel 2016 e dopo tantissimi riconoscimenti Internazionali di Merito dal 2013 al 2018, come ricordiamo al Maschio Angioino della meravigliosa città di Napoli il premio “UNIVERSITA’ FEDERICO II”, quest’anno, precisamente il 18 ottobre 2019, riceverà un “Premio di merito Internazionale” al Campidoglio di Roma, tra i premiati più illustri che si sono distinti nel sociale, indipendentemente dal settore.

“Questi riconoscimenti, penso che, fanno onore ai cittadini che la sostengono, ai Comuni che rappresenta (Castel Volturno, Cellole, Mondragone, Sessa Aurunca, Roccamonfina e Falciano del Massico), alla Provincia di Caserta e all’intera Regione Campania. Sono ben 10 anni, quasi 11, di tanto lavoro e di tanti sacrifici, in un territorio non facile da gestire, ma orgoglioso dei risultati raggiunti. Un Premio molto ambito il nostro, il “TROFEO VENERE SINUESSANA”, che mira soprattutto a premiare le qualità umanitarie, oltre che professionali, di una persona”– è quanto afferma orgogliosamente e con tanta felicità il Presidente dell’Ass.ne Riviera Domitia il Cavalier Vincenzo Buffardi.

Sicuramente vi terremo aggiornati al più presto per ulteriori notizie.

 

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CELLOLE- Il Countdown: -15 giorni al via alla IV edizione dei “Giochi dei Rioni”.

Raffaele Carlino

agosto 30, 2019

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CELLOLE- (Anna Smimmo)- Un paese unito all’insegna dello sport, Cellole si prepara a scendere letteralmente in campo con la IV edizione dei “Giochi de Rioni”. Un evento più atteso dell’anno prenderà il via, in grande stile, il 15 e il 22 settembre 2019.  Ieri sera, 29 agosto, alle ore 20.30/21.00, Presso Piazza F.Compasso si è svolta la presentazione ufficiale dell’edizione 2019 dei suddetti giochi.

Il fascino di questi giochi, ormai diventati tradizione della cittadina cellolese, è il “puro divertimento e la sana competizione”– è quanto afferma la prima cittadina avv. Cristina Compasso- “dico sempre ciò che penso e con il cuore voglio ricordare, senza strumentalizzazioni politiche, Antonella Gallinaro, giovane madre e donna che ci ha lasciati, sindaco del Rione Freda-Aurunci. Invito ai più grandi e ai più piccini di vivere questa IV edizione all’insegna dell’aggregazione sociale, della gioia, del divertimento e soprattutto sana competizione. Passo la parola all’assessore allo sport e turismo Giovanni Di Meo che davvero sta facendo un gran bel lavoro per la città puntando su eventi di qualità”. Successivamente l’assessore Di Meo ribadisce quanto detto dalla sindaca Compasso.

L’evento organizzato dalla “Pro loco Città di Cellole”, nella persona di Angelo di Lorenzo, con il patrocinio del comune di Cellole, hanno offerto una serata musicale durante la quale gli amici di Aria Sud hanno allietato il pubblico per più di due ore con pizziche e tammurriate, facendo degustare una buonissima Sangria e deliziose pennette al sugo.

Inoltre, durante la serata, sono stati consegnati ai vari rioni (Rione Falco, Rione San Marco, Rione Lupoli e Rione Freda Aurunci) i nuovi Gonfaloni realizzati per tale edizione. Infine, tra le novità apportate in tale edizione vi è la possibilità di votare i giochi, coreografie più belle e varie manifestazioni con un “televoto” direttamente dal telefonino per rendere parte attiva l’intera popolazione cellolese.

Tanti i nuovi giochi subentrati e quelli oramai fissi nel programma delle due giornate. Ogni anno che passa le coreografie, i giochi, lo staff organizzativo sono rivolti all’innovazione, attraverso l’esperienza che man mano matura.

La città si tingerà dei colori dei 4 Rioni: del bianco-giallo (Rione Falco), del bianco-rosso (Rione Lupoli), del bianco-verde (Rione San Marco) e del bianco-azzurro ( Rione Freda Aurunci). L’organizzazione di questo evento vede i partecipanti per alcune settimane o mesi provare ad allenarsi e pertanto, “la vera Bellezza” è quella di intravedere per le vie della città i tanti giovani e anche adulti pieni di gioia, un lavoro che porta grande soddisfazione, emozione, la giusta carica per dare il via all’edizione 2019.

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IL COLORMOB A MONDRAGONE: UNA MANIFESTAZIONE DI SUCCESSO

Raffaele Carlino

agosto 28, 2019

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MONDRAGONE (Anna Smimmo) – Piazza Conte a Mondragone invasa nella serata di sabato scorso da centinaia di persone festanti in occasione del COLORMOB 2019 promosso dall”Amministrazione comunale nell’ambito della programmazione degli eventi estivi.
“La manifestazione è stata un successo – dichiara la consigliera comunale Maria Rosaria Viola che unitamente all’assessore alla cultura Tina Lavino ed al Presidente del consiglio comunale Claudio Petrella, si sono fatti promotori di un evento che si svolge nelle principali mete turistiche in tutt’Italia, che unisce musica e colori, nel quale ci si ritrova per condividere momenti di musica e divertimento insieme ad amici, parenti e sconosciuti. Una serata di puro divertimento che abbiamo deciso di promuovere per far divertire soprattutto i ragazzi, che si è svolta in un clima gioioso e di festa – conclude la consigliera VIola.
“Nella splendida cornice del lungomare si sono ritrovati tantissimi giovani ma anche famiglie con figli che hanno voluto partecipare all’evento dipingendosi con diversi colori e lanciando nell’aria polveri colorate per esprimere la propria libertà e dare colore alla routine quotidiana ” – continua l”assessore Lavino.
“È così è stato – dichiara il presidente del consiglio Petrella – con tantissimi giovani ma anche più anziani che hanno ballato per tutta la sera e alzando in aria polveri colorate ogni 30 minuti, trasformando così la bellissima Piazza Conte in una esplosione di colori “.
Mondragone vestita a festa….di colori, per promuovere il lungomare ricco di stabilimenti balneari ed operatori commerciali. I ringraziamenti della consigliera Viola, dell’assessore Lavino e del presidente del consiglio Petrella a tutti coloro, polizia municipale, volontari, croce rossa, operatori commerciali, attori e spettatori, che con la loro partecipazione hanno consentito il successo del primo evento di Mondragone a Colori.

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Il Vaticano diventa “plastic free”, l’enciclica verde del Papa fonte di motivazione.

Raffaele Carlino

agosto 24, 2019

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ROMA- (Anna Smimmo)- Lo Stato della Città del Vaticano avanza sulla strada della diminuzione del consumo di plastica e si prepara, entro fine anno, a diventare completamente ‘plastic free’. Ha infatti disposto lo stop alla vendita della plastica monouso.

I responsabili del Servizio Giardini e Nettezza urbana hanno già dato lo stop alla vendita della plastica monouso quindi, quando presumibilmente entro l’anno tutte le scorte saranno esaurite, sarà completamente ‘plastic free’ . Il Vaticano, inoltre, ha raggiunto un alto grado di riciclo: il 55% dei rifiuti viene infatti differenziato, con l’obiettivo di arrivare al 70-75% in tre anni.

“Il mondo dei rifiuti si suddivide in due grosse categorie, quella dei rifiuti urbani e quella dei rifiuti speciali, pericolosi o non pericolosi. Nel 2016 è stata creata un’isola ecologica, l’eco-centro, dove vanno tutti i rifiuti speciali. Aveva comunque dei limiti, nel 2018 l’abbiamo ristrutturata e rafforzata, ed ora siamo in grado di gestire circa 85 codici Cer, che sono i codici di rifiuti Ue. In questi primi sei mesi siamo riusciti a portare la quota parte di indifferenziato al 2%, quindi un 98% di differenziato”. Dichiara Rafael Ignacio Tornini, il responsabile del Servizio Giardini e Nettezza urbana.

Tornini ammette che è stato necessario un grande lavoro per cambiare la “mentalità”: “abbiamo fatto anche dei corsi al personale che gestisce il rifiuto speciale”. Il segreto – conclude – è stato prendere “a cuore la linea del Santo Padre sulla Laudato sì, la Casa comune va salvaguardata e se non siamo noi i primi…”.

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A Taizé incontro di dialogo e amicizia tra giovani musulmani e cristiani.

Raffaele Carlino

agosto 23, 2019

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Taizè- (Anna Smimmo)- Tre giorni all’insegna dell’amicizia per musulmani e cristiani tra i 18 e i 35 anni, che si incontrano dal giorno 22 a domenica 25 agosto per ragionare insieme sul “Documento sulla fratellanza” firmato ad Abu Dhabi, sul tema dell’ospitalità e su esperienze di dialogo e amicizia già esistenti.

I giovani musulmani potranno pregare in una stanza allestita apposta per loro. Sarà possibile a tutti prendere parte alle preghiere dei fratelli della Comunità di Taizé, composte essenzialmente da canti meditativi, la maggior parte dei quali sono versetti biblici. Ciascuno può sentirsi libero di cantare o meno. Ai cristiani sarà possibile assistere alle preghiere dei musulmani.

Lo scopo della settimana è quello di permettere a giovani adulti della stessa età di incontrarsi e discutere il loro futuro visto alla luce della fede ma soprattutto nell’andare a sensibilizzare la libertà di credo e del rispetto di qualsiasi religione esistente al mondo.

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“Cellole Shopping night”, successo ed emozioni con il Neapolitan Sound di Enzo Avitabile.

Raffaele Carlino

agosto 22, 2019

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CELLOLE- (Anna Smimmo)- Giunge al termine la seconda Edizione di “CELLOLE SHOPPING NIGHT”, la notte bianca, che vede le attività commerciali aperte fino a tarda ora. Cellole gremita di gente tra le strade, ieri mercoledi 21 agosto, dove e’ stato possibile divertirsi con animatori ed artisti di strada. Iniziativa proposta dall’assessorato al commercio Francesco Barretta, amministrazione capeggiata dalla sindaca avv. Cristina Compasso. Ospiti della serata sono stati “Enzo Avitabile e I Bottari” dalle ore 22:00 in piazza Nassirija. Le emozioni non si contano quando Avitabile entra in scena e suona” suo fratello” sax!

Pioggia di folla ad assistere il grande artista e musicista napoletano proveniente anche da territori limitrofi e turisti. Un vero e proprio successo! Il musicista Partenopeo ha saputo sposare il bagaglio artistico di una carriera trentennale con una ricerca continua di innovazione musicale, con uno sguardo sempre attento e rivolto al sociale, cantando le sofferenze degli ultimi ma anche le loro speranze: “Cellole canta, Cellole canta speranza…”– è quanto afferma Enzo Avitabile durante una delle sue performance. Il Neapolitan Sound rivisitato di un suono originale, vitale e contaminato è il Dna del cantante, compositore e polistrumentalista Avitabile.

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CELLOLE- Antichi sapori, successo per “la 46^ edizione della Sagra dei Fagioli”.

Raffaele Carlino

agosto 16, 2019

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CELLOLE- (Anna Smimmo)- Si è tenuta ieri, 15 agosto 2019, “la 46^ Sagra dei Fagioli”, uno degli eventi più attesi e amati dell’estate Cellolese e che da anni monopolizza il calendario di buongustai e turisti nella graziosa cittadina.

Il punto di partenza della sagra è sicuramente l’enogastronomia. Il lavoro è stato del tutto realizzato sotto il tendone nello spazio antistante la Chiesa di San Marco e San Vito; un lavoro di grande armonia e atto di amore verso le proprie tradizioni. Tutto “ispirato” al fagiolo e al fascino semplice e genuino di un prodotto tipico della Terra Aurunca. Un appuntamento sicuramente di richiamo per un turismo enogastronomico di qualità.

“Un popolo senza tradizioni è un popolo senza identità, senza storia e senza anima. Conservare nel tempo i riti che furono dei nostri avi significa rispettare i loro sacrifici e viverli anche in loro onore e memoria. Una serata meravigliosa ricca di colori, musica, gioia condivisa e sorrisi. Un pensiero va a chi amava tanto questi momenti e che purtroppo non è più tra di noi ma solo fisicamante. Grazie ad Armando Calenzo per la sua maestria e ad Alfredo Miosotis per la minuziosa organizzazione. Un ringraziamento va ai volontari, uomini e donne, che hanno lavorato senza sosta con passione, cucinando per giorni. Ai Cellolesi e agli ospiti accorsi numerosissimi da ogni parte per gustare i nostri buonissimi fagioli cannellini! Un plauso all’Ass. al Turismo Giovanni Di Meo per il risultato ottenuto oltre ogni aspettativa”– è quanto afferma la sindaca avv. Cristina Compasso sulla sua pagina facebook.

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ERCOLANO- “EAT ART VESUVIO EXPO 2019”: WORK IN PROGRESS E RINVIO DATA.

Raffaele Carlino

agosto 3, 2019

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ERCOLANO- (Anna Smimmo) – “Un evento davvero straordinario sarà presentato nella città di Ercolano dal titolo EAT ART VESUVIO EXPO 2019 che si sarebbe tenuto nei primi giorni di agosto ma che avrà luogo nel mese di settembre, per motivi di salute improvvisi”– è quanto afferma Ciro Iengo, promotore dell’iniziativa e Presidente dell’Associazione l’oro del Miglio.

Il giorno 30 luglio 2019 si è svolto un incontro durante il quale si è messo in piedi uno staff qualificato (in ogni campo professionale) pronto ad entrare in sinergia per la totale collaborazione per la riuscita di tale progetto che si sta portando avanti. Durante questo incontro tanti sono stati i punti affrontati: la scelta della data dell’evento e la richiesta di appuntamento con il sindaco della città di Ercolano, Ciro Buonajuto. In seguito si è centrata l’attenzione verso coloro che andranno a contribuire alla riuscita favorevole dell’evento: ristoratori, trattorie, Pizzerie e tante altre novità. Si é deciso che la location sarà sempre la Cittadella della cultura di corso Resina dove insistono il maggior numero di bellezze architettoniche delle ville vesuviane. In primis presso Villa Fastosa e la rinnovata Villa Campolieto ospiteranno la mostra di Pittura, Scultura, Artigianato di Eccellenza; mentre a Villa Favorita, Parco Urbano Miglio D’oro ospiteranno il Festival del Pomodorino e le sue Eccellenze della dieta mediterranea e dell’arte del Pizzaiolo. Non mancheranno sicuramente spettacoli di musica e canto per allietare le serate e la presenza di personaggi comici. Infine, Ercolano ospiterà due prestigiosi eventi:
– “Donne all’opera-Incontri Di… Vini”, un evento istituito al fine di celebrare la figura di Tonia Accardo, giovane mamma ercolanese scomparsa tragicamente per salvare la bimba che portava in grembo;
– “Premio Marcellino De Baggis” avendo come tema “un sorriso per la vita”.
Un evento, non solo di enogastronomia, che rispecchia l’anima e l identità di un territorio, fonte inesauribile di sapori e tradizioni. Il cibo, il vino insieme al patrimonio architettonico ed artistico attirerànno l ammirazione degli stranieri che restano sempre conquistati dall’ ospitalità della “Terra del SOLE”.

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Ordine degli Avvocati di Nola, il Tar conferma Visone presidente

Raffaele Carlino

luglio 31, 2019

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NOLA- (Anna Smimmo)- Il Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Nola, Avvocato  Domenico Visone, a maggior chiarimento delle dolorose vicende che hanno riguardato l’Ordine presieduto e che hanno visto il sovvertimento del risultato del suffragio elettorale, comunica che il TAR Campania – Sezione di Napoli, nella persona del Presidente della Sezione VIII, ha sospeso, giusto decreto emesso in data odierna e pronunciato sul ricorso RG 3245/2019, la delibera consiliare assunta dal COA in data 25/26.07. 2019, più esattamente nella parte del deliberato in cui è stato riaperto il verbale dal Consigliere Anziano, dopo che i lavori erano stati chiusi da Visone stesso.

L’adito Giudice Amministrativo, sollecitato su istanza del presidente Visone e dei Consiglieri del COA Giuliana Albarella, Francesco Boccia, Gian Vittorio Sepe, Salvatore Travaglino e Maria Viscolo, ha, altresì, sospeso, oltre alla delibera, ogni successivo atto adottato, ivi compresa la convocazione del COA, in sessione straordinaria, disposta per il giorno 01.08.2019.

Il rispetto dovuto, da parte di questo Presidente e dei Consiglieri tutti proponenti il ricorso, nei confronti delle decisioni, adottate ed adottande dall’investita Magistratura Amministrativa, impone la necessaria cautela nelle delicate e successive fasi che involgono l’attività del COA, al cui interesse primario di buon funzionamento, trasparenza e legalità – per conto di tutti gli iscritti – questa Presidenza si è sempre ispirata ed ha sempre agito.

“Continuerò la mia battaglia, senza infingimento alcuno, a disposizione dell’intera Classe Forense Nolana, che mi onoro di rappresentare”, dichiara Domenico Visone.

 

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Fondazione PRO al Senato per l’ipertrofia prostatica benigna: colpiti più di 6 milioni di italiani.

Raffaele Carlino

luglio 31, 2019

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Vincenzo Mirone, Direttore Urologia Università Federico II di Napoli: “L’ingrossamento della ghiandola provoca un impatto negativo sulla qualità di vita. La malattia va affrontata sotto controllo medico e con farmaci specifici come l’estratto esanico di Serenoa repens, che ha una potente azione antinfiammatoria”

Roma (Anna Smimmo)-  Più di 6 milioni di italiani over 50 sono colpiti da ipertrofia prostatica benigna: il 50% degli uomini di età compresa fra 51 e 60 anni, il 70% dei 61-70enni, per arrivare al picco del 90% negli ottantenni. Necessità di alzarsi più volte durante la notte per urinare, urgenza di vuotare la vescica in modo frequente anche durante il giorno e getto di urina che diventa sempre più debole con una sensazione di mancato svuotamento sono i sintomi più frequenti. Segni che, però, più del 50% degli uomini ignora, declassandoli a semplici fastidi legati all’età, evitando di andare dal medico per curarsi e, spesso, ricorrendo al “fai da te”. Rimedi che possono determinare diagnosi tardive. La malattia non deve essere banalizzata e va trattata sotto il controllo del medico, che dispone di terapie efficaci come l’estratto esanico di Serenoa repens, farmaco che agisce come potente anti infiammatorio e che può migliorare la qualità di vita dei pazienti. L’allarme è lanciato oggi dagli specialisti in una conferenza stampa al Senato, organizzata da Fondazione PRO (Prevenzione e Ricerca in Oncologia) in collaborazione con Senior Italia FederAnziani, con l’intervento di Pierpaolo Sileri, Presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato.
“L’ipertrofia prostatica benigna è una malattia caratterizzata dall’ingrossamento della ghiandola prostatica che comprime il canale uretrale, causandone una parziale ostruzione e interferendo con la capacità di urinare – afferma il prof. Vincenzo Mirone, Presidente di Fondazione PRO e Direttore della Scuola di Specializzazione in Urologia dell’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’ -. I sintomi determinano un forte impatto sulla qualità di vita delle persone, fino a costringerle a scegliere solo luoghi che abbiano la disponibilità di un bagno nelle vicinanze. Anche la vita familiare ne risente, i continui risvegli notturni influiscono sull’equilibrio della coppia e, nella maggior parte dei casi, sono proprio le compagne o mogli a ‘spronare’ gli uomini a recarsi dal medico per affrontare i sintomi con cure adeguate, che devono essere prescritte dal clinico”. “Nella prima fase della malattia, più del 75% degli uomini non si cura o ricorre al ‘fai da te’, soprattutto a integratori – spiega il prof. Mirone -. Un errore grave. Solo il medico è in grado di trattare l’ipertrofia prostatica benigna che, se trascurata, può progredire fino a causare ritenzione urinaria con l’impossibilità di vuotare la vescica. La vittima di una prostata che cresce è proprio la vescica. Quest’organo è costituito da tessuto muscolare, che può aumentare il proprio volume per vincere la resistenza che la prostata oppone allo svuotamento. Il rischio è di ‘sfiancare’ completamente la vescica e di far soffrire i reni”.
“L’ipertrofia prostatica benigna è la patologia cronica più frequente negli over 50 dopo l’ipertensione arteriosa – sottolinea il dott. Antonio Magi, Segretario Generale SUMAI Assoprof (Sindacato Unico Medicina Ambulatoriale Italiana e Professionalità dell’Area Sanitaria) -. La visita urologica, seguita da una ecografia endocavitaria, rappresenta ancora un tabù a cui gli uomini italiani preferiscono non sottoporsi se non necessaria. Va recuperato il rapporto con il clinico, con lo specialista, facendo capire ai cittadini che la malattia può essere affrontata con successo, se individuata in tempo. Per questo, è importante che tutti gli uomini over 50 si sottopongano a una visita specialistica una volta all’anno. I sintomi sono spesso comuni a quelli causati dal tumore della prostata: soltanto il medico può provvedere ai necessari approfondimenti per arrivare a una diagnosi certa. Preoccupa anche la scarsa aderenza alle terapie. Solo il 22,4% dei pazienti segue le cure in modo corretto. L’adesione più elevata è stata osservata negli uomini tra i 55 e i 64 anni (23,2%), mentre diminuisce fino al 21,9% fra i 45-54enni”.
Le cause principali della malattia sono l’invecchiamento e i cambiamenti ormonali che si verificano nell’età adulta. “I sintomi sono provocati in 3 casi su 4 dalla presenza di un’infiammazione cronica della prostata, che gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella progressione della patologia – continua il prof. Mirone -. Diverse ricerche scientifiche, condotte sia in vitro che in vivo, hanno dimostrato che un farmaco, l’estratto esanico di Serenoa repens, agisce con un effetto anti infiammatorio. Proprio basandosi sui dati di efficacia, l’ente regolatorio europeo (European Medicines Agency, EMA) ha redatto nel 2015 un report indicando l’estratto esanico come l’unico estratto di Serenoa repens supportato da sufficienti evidenze in grado di sostenerne un ampio utilizzo nell’ipertrofia prostatica benigna come farmaco di riconosciuta efficacia e sicurezza”.
Uno studio, condotto nel 2018 su circa 100 pazienti, ha evidenziato, attraverso biopsie eseguite prima e al termine di 6 mesi di terapia, una netta diminuzione dello stato infiammatorio. “Il farmaco è ben tollerato – sottolinea il prof. Mirone – e può essere utilizzato in associazione alle altre terapie disponibili come gli alfa litici e gli inibitori della 5-alfareduttasi che, però, non sono in grado di esercitare alcuna azione anti infiammatoria. Inoltre, recenti acquisizioni hanno evidenziato che l’estratto esanico di Serenoa repens è utile anche nel favorire l’efficacia degli altri trattamenti. Infatti la presenza di uno stato infiammatorio cronico di alto grado limita la risposta terapeutica degli alfa litici e degli inibitori della 5-alfareduttasi”.
L’estratto esanico di Serenoa repens è un farmaco che deve essere prescritto dal medico. Va distinto dagli integratori (ve ne sono più di 200 in commercio) che contengono lo stesso principio attivo, ricavato da una pianta dell’America Sud orientale (Serenoa repens). Nonostante i dosaggi appaiano uguali o sovrapponibili, per ottenere la stessa azione di una capsula del farmaco, possono servire fino a 200 compresse di un integratore. Inoltre, per lo stesso integratore la composizione del principio attivo varia in modo considerevole a seconda del lotto di produzione. Questa disuguaglianza genera una diversità di azione fra due capsule dello stesso integratore fino a 10 volte.
“L’ipertrofia prostatica benigna colpisce una percentuale significativa di over 65, ma troppi ricorrono al ‘fai da te’ – conclude Roberto Messina, Presidente Senior Italia FederAnziani -. È importante sensibilizzare tutti i cittadini, in particolare gli anziani, sulle terapie efficaci a disposizione, invitandoli a rivolgersi subito al medico di fronte ai primi sintomi. La continuità e la fiducia nel rapporto medico-paziente sono essenziali per affrontare una malattia cronica come l’ipertrofia prostatica benigna”.

Ufficio stampa

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