CELLOLE- L’Alberghiero del Mare propone la tutela della “tellina” durante la “Giornata di Formazione a Montecitorio”

Raffaele Carlino

marzo 23, 2019

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CELLOLE/TEANO- (Anna Smimmo)- Nell’ambito delle iniziative dedicate al sostegno dell’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione”, attraverso attività pluridisciplinari e metodologie laboratoriali, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca in collaborazione con la Camera dei deputati, sostiene da anni una pluralità di progetti, rivolti ai differenti gradi di istruzione e realizzati grazie al contributo degli Uffici scolastici regionali, dei dirigenti scolastici e dei docenti. Gli ottimi risultati ottenuti e l’interesse manifestato dalle scuole sono, anche quest’anno, un ulteriore motivo per riproporre, di comune accordo, il progetto-concorso “Giornata di formazione a Montecitorio”, al fine di avvicinare le Istituzioni parlamentari al mondo della scuola.

L’Istituto Ipsart “Alberghiero del Mare” di Cellole – sede associata di Ipssart di Teano – Dirigente Scolastico prof.ssa Annamaria Orso, ha aderito al progetto coinvolgendo la funzione strumentale prof.ssa Giuseppina Loffredo e le classi V e IV della sede di Cellole.

I ragazzi con entusiasmo hanno accolto l’iniziativa. Tra le tante idee e’ stata poi scelta quella di aderire al progetto con una proposta di legge  che fosse espressione del territorio del litorale dominio dove e’ collocata la scuola per lo sbocco turistico ed occupazionale per i giovani alunni,  dei prodotti a Km 0 argomento di marketing delle strutture turistiche- ristorati e studiato nel secondo biennio dell’indirizzo di scuola, dell’enogastronomia, della sostenibilità ambientale.

La scelta  del prodotto enogastronomico da tutelare richiedeva anche che rispettasse i principi nutritivi della dieta mediterranea.

I ragazzi hanno richiesto che fosse riconosciuta e tutelata la “tellina” (donax trunculus)” prodotto ittico peculiare della costa del litorale domizio attraverso una gestione razionale e sostenibile del prodotto con un disciplinare di pesca e commercializzazione, e che tutta la zona marina e costiera  del litorale fosse riconosciuta   come riserva naturale protetta.

La proposta di legge si pone all’interno di un progetto educativo didattico volto a far conoscere agli allievi il territorio con le sue potenzialità’ artistiche- culturali- storiche- archeologiche ed enogastronomiche rivalutando e riscoprendo i prodotti locali di qualità.

 La salvaguardia della natura  e dell’ambiente costituisce la pietra miliare su cui poggiare le competenze tecniche pratiche dei giovani allievi.

La fruizione turistica ecocompatibile del bene naturale ed ambientale dà impulso ad una politica di forte rilancio economico del territorio ed assicura, pertanto, consistenti ricadute occupazionali.

I ragazzi si stanno preparando per partecipare al successivo step: due giorni a Montecitorio da parlamentari in erba! 

 

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