On. Cantalamessa ai sindaci del Casertano: adottare un Piano Triennale per il controllo delle malattie della Bufala Mediterranea italiana.

Raffaele Carlino

luglio 31, 2019

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Napoli (Anna Smimmo)  – Oggi,31 luglio 2019, in commissione agricoltura della Camera dei deputati, l’on. Gianluca Cantalamessa ha presentato interrogazione, a firma del deputato leghista Lorenzo Viviani, sulla questione della filiera del latte e della Mozzarella di Bufala DOP e non DOP.

“E’ un comparto produttivo strategico per l’unicità del patrimonio zootecnico della Bufala Mediterranea italiana, per l’alta qualità delle produzioni, sia del latte che della mozzarella. – spiega il deputato Cantalamessa –  La regione Campania produce l’80% della mozzarella di Bufala a marchio DOP.

Solo nella provincia di Caserta, – continua –  viene allevato il 60% del bestiame bufalino nazionale, con una ricaduta occupazionale di 30.000 addetti oltre l’indotto.

La Mozzarella di  Bufala Campana DOP, genera un giro di affari di 1.218mln di euro, mentre per il calcolo della produzione lorda vendibile, accanto alla Mozzarella DOP certificata occorre aggiungere quella non-DOP per un totale che arriva a circa 2mld di euro.

Solo nel 2018 si è toccato un record storico  per la mozzarella DOP certificata ovvero, 50mln di kg prodotti in un anno che conferma il trend di crescita consolidato.

I sindaci del casertano, stanno chiedendo che venga adottato un Piano Triennale per il controllo delle malattie della Bufala Mediterranea italiana, in quanto queste problematiche incidono fortemente nel settore e sulla produttività.

Grazie all’interessamento del Sottosegretario per il Sud on.Pina Castiello, – annuncia il presidente regionale della Lega –  il Ministero dell’Agricoltura ha disposto un tavolo che sarà avviato il 01 agosto ed ha garantito che l’attenzione sarà massima.

La Lega,  – conclude Cantalamessa – a differenza di chi ha governato negli anni scorsi ed ha usato la Campania per affari poco chiari lucrando perfino sui rifiuti a discapito della salute dei cittadini, intende ripartire dalla filiera agroalimentare, dal turismo, dalla cultura e dall’artigianato per restituire alla regione il ruolo che merita in Italia e nel Mondo”. Così Gianluca Cantalamessa, presidente regionale in Campania, annuncia il tavolo al ministero per il comparto bufalino.

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